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Technical Consultant e Knowledge Base Expert di giorno, appassionata di lingue praticamente sempre. Dopo molti anni trascorsi tra traduzione, linguistica e technical writing, oggi mi occupo di conoscenza, documentazione e tecnologie che aiutano le persone a trovare le informazioni giuste al momento giusto. Mi entusiasmano l’AI, gli strumenti per la gestione della conoscenza e tutto ciò che mette in comunicazione tecnologia e linguaggio. Quando non esploro nuove tecnologie, mi perdo volentieri tra lingue e scritture del mondo orientale, con un forte debole per il Medio Oriente.
SOC Analyst presso Würth IT Italy e membro del Blue Team, opera da cinque anni nel settore della cybersecurity. Specializzato nello stack Elastic, contribuisce allo sviluppo e all’evoluzione del SIEM, migliorando l’efficacia delle attività di rilevamento e analisi. Traduce le esigenze specifiche dei clienti in soluzioni concrete per il monitoraggio e la risposta agli eventi di sicurezza.
I suoi interessi professionali spaziano dall’observability ai sistemi distribuiti, dall’ingegneria del software all’intelligenza artificiale, con una particolare attenzione all’applicazione di rigorosi principi ingegneristici in ambienti sempre più complessi e basati sui dati. Francesco è un convinto sostenitore dell’apprendimento continuo e ama esplorare nuove tecnologie che mettono in discussione i modelli e gli approcci consolidati.
Massimo Giaimo è Head of Threat Intelligence del Gruppo Würth, con più di 20 anni di esperienza nel mondo della cybersecurity, della threat intelligence e dell’offensive security. È il creatore del progetto open source deepdarkCTI ed ideatore della Threat Intelligence Platform SATAYO, progetti dedicati all’analisi delle minacce cyber e dell’ecosistema underground. Inoltre è membro delle community internazionali Curated Intelligence e Ransom-ISAC. Nel corso della sua carriera ha affiancato aziende e organizzazioni nella protezione dagli attacchi informatici, combinando ricerca, analisi strategica e visione attacker-centric.
Sono Cyber Security Specialist – Red Teaming presso Würth IT Italy, dove lavoro da cinque anni nell’ambito della sicurezza offensiva. Mi occupo di valutare e mettere alla prova le difese aziendali con un approccio che integra la componente tecnica, quella fisica e il fattore umano.
Conduco engagement per clienti dei settori bancario, finanziario e industriale, con l’obiettivo di misurare la reale resilienza delle organizzazioni di fronte ad attacchi realistici e mirati.
Sono una persona curiosa e intraprendente: mi appassiona capire come funzionano le cose per poi scoprire come possono essere aggirate. I miei interessi professionali comprendono l’automazione dei processi di security testing e l’evoluzione continua delle metodologie di Red Teaming.
Libero ha maturato la sua esperienza nelle varie aree della Threat Intelligence. Dalla raccolta ed enrichment di informazioni tattiche/operative fino allo studio approfondito del Threat Landscape finalizzato al supporto strategico e allo sviluppo di contromisure adeguate.
Fa parte come analista Senior del team di Threat Intelligence del gruppo Würth ed è focalizzato sullo studio ravvicinato del cybercrime con attività di monitoraggio e analisi supportate da CLOSINT e vHUMINT.
Massimo guida in Eolo il team “Core Network Intelligence Engineering”, che si occupa dell’ingegnerizzazione e del monitoraggio delle infrastrutture di rete Core, Backbone e Backhaul. Attraverso l’analisi dei dati di traffico, il team monitora e ottimizza le performance di rete con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e l’esperienza cliente. Con un solido background tecnico maturato in oltre vent’anni di esperienza tra consulenza e system integration, unisce competenze di design architetturale a una visione orientata all’affidabilità e alla scalabilità dei sistemi complessi.
Giovanni Aneloni è un professionista IT italiano con esperienza nella gestione dei servizi di supporto informatico. Attualmente ricopre il ruolo di ICT Service Desk Manager presso SAVE S.p.A., il gruppo che gestisce il polo aeroportuale del Nord Est (Venezia, Treviso, Verona e Brescia).
Nel suo ruolo, è responsabile del coordinamento delle attività di Service Desk, contribuendo alla continuità operativa dei servizi IT e al supporto degli utenti in un contesto complesso e strutturato come quello aeroportuale. Opera in un ambiente enterprise con forte attenzione a processi ITSM e gestione efficiente dei servizi.
Giornalista, owner e fondatore SergenteLorusso.it, editor ChannelCity e ImpresaCity, collaboratore di RaiNews24 (Spotlight). Servitore della penna, Speaker, Chairman, Moderatore e facilitatore di numerosi eventi nazionali e internazionali del mercato ICT. La fatica come vocazione, pugile e medievalista mancato, runner dei poveri (ma con ambizioni da ricchi sfondati ;-)) divoratore di BritPop, libri di Bret Easton Ellis, film di Quentin Tarantino e Torte Pastiere, papà di Gaia Maria e Riccardo
Classe 1995, già durante gli studi inizia a collaborare come inviata prima con Vice Italia e poi con Rai2 e Rai3.
È stata autrice di reportage dall’estero, in particolare nei Paesi dell’America Latina e in Medio Oriente, per Il Foglio, L’Espresso e Vanity Fair.
Nel 2020 esce il podcast “Polvere”, creato da Cecilia Sala e Chiara Lalli per Huffington Post Italia. Una contro inchiesta in otto puntate sul caso dell’omicidio di Marta Russo. Nel giro di pochi mesi “Polvere” diventa uno dei podcast più ascoltati d’Italia (oltre un milione di ascolti) e l’inchiesta diventa un libro edito da Mondadori Strade Blu: Polvere. Il Caso Marta Russo.
Nel 2021 Cecilia Sala racconta sul Foglio, in presa diretta da Kabul, la caduta in mano ai talebani dell’Afghanistan e le evacuazioni pericolose del contingente internazionale. E, direttamente da Mazar-i Sharif, porta al Tg1 le proteste delle donne afghane.
Nel 2022 è la prima inviata italiana in Ucraina e racconta ogni giorno attraverso il podcast “Stories” di Chora Media la vita sotto le bombe, intervistando, fotografando e registrando con lo smartphone i cittadini ucraini durante la guerra; dando così vita ad una nuova frontiera del giornalismo sul campo.
Nel 2023 ha pubblicato per Mondadori L’incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan.